07/02/2020
Fidelity card: tra GDPR, consumatori e concorsi/operazioni a premi

Il tema delle fidelity card è, da diversi anni, uno dei temi più controversi dal punto di vista legale: il trattamento dati, il diritto dei consumatori e la normativa su concorsi e operazioni a premi sono i riferimenti maggiormente dibattuti.

L’argomento del trattamento dei dati personali vede l’intervento del Garante privacy ben prima dell’avvento del GDPR, infatti l’autorità è intervenuta nel lontano 2005 con un provvedimento titolato “‘Fidelity card’ e garanzie per i consumatori. Le regole del Garante per i programmi di fidelizzazione” allo scopo di dare delle linee guida per trattare correttamente i dati riguardanti questa tipologia di fidelizzazione.

In primis, il Garante ribadisce i principi (oggi validi più che mai in epoca GDPR) di necessità e proporzionalità, finalità del trattamento e tempistiche di conservazione. In particolare, il Garante ribadisce la necessità del consenso per trattare i dati per finalità diverse dalla “pura fidelizzazione” degli interessati: marketing e newsletter, ad esempio, avranno necessità di ottenere due consensi ulteriori e separati dalla fidelizzazione.

Inoltre, in tema di tempistiche di conservazione, il Garante sancisce espressamente che il titolare del trattamento può trattare i dati per 12 mesi in caso di profilazione e 24 mesi in caso di marketing diretto, tempistiche entrambe da considerarsi a partire dal momento della registrazione.

Passando alla disciplina normativa su concorsi/operazioni a premio si può dire che la situazione si complica e appesantisce in termini di procedure e relativi costi. Il D.P.R. 430/2001 che regola l’argomento obbliga chi vuole effettuare un’operazione o concorso ad eseguire, almeno, quanto segue:

  • Stabilire una cauzione con l’intervento del notaio
  • Redigere il regolamento
  • Effettuare la comunicazione al MISE
  • Individuare i vincitori e “sbloccare” i premi

Quanto sopra, tuttavia, non è obbligatori se si è in presenza di un caso di esclusione dalla definizione di concorso/operazione a premio (ad esempio casi di scontistica o buoni): in tali casi, infatti, gli adempimenti di cui sopra non risultano essere obbligatori.

Infine, una volta elaborata la strategia di trattamento dati e di operazioni/concorsi a premi bisognerà modificare la documentazione legale del sito di riferimento quali privacy policy e termini e condizioni di modo da dare le corrette informative ai consumatori/interessati al trattamento dei dati personali.

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